Il Conto Termico 3.0 è attualmente uno degli strumenti più interessanti per incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con un’attenzione particolare al solare termico. La nuova versione del meccanismo amplia platea dei beneficiari, percentuali di incentivo e tipologie di intervento, creando opportunità concrete per privati, imprese e pubbliche amministrazioni.
Una misura strategica per accelerare la transizione energetica anche nel settore del riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria, ambito in cui il solare termico continua a garantire efficienze molto elevate e riduzione dei consumi.
Cos’è il Conto Termico 3.0 e cosa cambia rispetto al passato
Il Conto Termico 3.0 evolve il precedente 2.0 con l’obiettivo di:
- sostenere la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
- incentivare l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici
- ampliare l’accesso agli incentivi anche a soggetti prima esclusi.
La grande novità è l’estensione delle agevolazioni non solo alle Pubbliche Amministrazioni, ma anche a cittadini, imprese e soggetti del terzo settore, con percentuali di contributo differenziate in base alla tipologia di beneficiario e di intervento.
Le opportunità per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni sono tra i soggetti maggiormente favoriti dal nuovo Conto Termico 3.0. In particolare:
- per scuole, ospedali ed edifici di proprietà dei Comuni sotto i 15.000 abitanti l’incentivo può coprire fino al 100% delle spese ammissibili
- il limite massimo di spesa cumulata per le PA raddoppia, passando da 000 a 400.000 euro.
Un’opportunità concreta per rinnovare gli impianti termici pubblici, ridurre i consumi energetici e abbattere i costi di gestione.
Gli incentivi per le imprese con il Conto Termico 3.0
Anche le imprese possono beneficiare del nuovo meccanismo, sia per interventi di efficienza energetica, sia per la produzione di energia termica da rinnovabili.
Incentivi per l’efficienza energetica (solo edifici terziari)
- 25% della spesa per grandi imprese
- 30% per medie imprese
- 45% per piccole imprese.
Una novità importante: in passato questi incentivi erano riservati quasi esclusivamente alle PA, ora sono accessibili anche al settore privato.
Incentivi per la produzione di energia termica rinnovabile
Per solare termico, pompe di calore e sistemi ibridi restano invece valide queste percentuali:
- 45% per grandi imprese
- 55% per medie imprese
- 65% per piccole imprese e privati cittadini.
I vantaggi per i privati cittadini
Il Conto Termico 3.0 è particolarmente interessante anche per i privati che desiderano investire in un impianto di solare termico.
Gli incentivi coprono:
- produzione di acqua calda sanitaria da fonti rinnovabili
- integrazione al riscaldamento
- interventi di efficienza energetica su edifici non residenziali (categoria terziario).
Incentivo in un’unica rata fino a 15.000 euro
Un’altra importante novità è la possibilità di ricevere l’incentivo in un’unica soluzione per importi fino a 15.000 euro (in precedenza il limite era 5.000 euro).
Questo riduce notevolmente l’esposizione finanziaria per il cittadino e rende l’investimento ancora più accessibile.
Conto Termico 3.0 e solare termico: cosa viene incentivato
Il Conto Termico 3.0 incentiva impianti con:
- potenza termica fino a 2 MW
- superficie solare fino a 2.500 mq.
Sono ammessi impianti solari termici destinati a:
- produzione di acqua calda sanitaria
- integrazione al riscaldamento
- sistemi di solar cooling
- processi industriali
- immissione di calore in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
Per campi solari superiori a 100 mq è obbligatoria l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore.
Più valore per gli impianti di media e grande taglia
Il nuovo Conto Termico 3.0 premia in modo più deciso gli impianti medio-grandi:
- per superfici oltre i 50 mq, l’incentivo cresce dal 18% fino al 37%, a seconda dei casi
- sono particolarmente favoriti gli impianti destinati a solar cooling, tipicamente di dimensioni più rilevanti
- gli incentivi per piccoli impianti restano comunque confermati.
Si tratta di un importante cambiamento del mercato del solare termico, oggi sempre più orientato verso applicazioni condominiali, industriali e del terziario.
Le fasi pratiche per ottenere l’incentivo
L’accesso al Conto Termico 3.0 segue una procedura ormai consolidata:
- Registrazione al Portaltermico del GSE
- Caricamento della documentazione:
- certificazioni di prodotto
- fotografie dell’edificio prima, durante e dopo i lavori
- Per impianti superiori a 12 mq è richiesto un progetto firmato da tecnico abilitato
- Invio della domanda entro 90 giorni dalla fine lavori (prima erano 60).
Se la documentazione presenta errori, il GSE concede 90 giorni per integrare. In caso contrario, la domanda viene respinta.
Servizio “chiavi in mano” per semplificare la burocrazia
Proprio per evitare errori e rallentamenti, molte aziende – come Baldina – offrono soluzioni chiavi in mano che seguono il cliente:
- nella progettazione dell’impianto
- nella gestione delle pratiche GSE
- nella corretta presentazione della domanda per l’incentivo.
Un supporto fondamentale per ridurre rischi, tempi e pensieri.
Quando entra in vigore il Conto Termico 3.0
L’operatività effettiva scatterà dopo la pubblicazione delle Regole Applicative del GSE, previste entro 60 giorni dal 25 dicembre.
L’entrata a regime è attesa tra gennaio e febbraio 2026.
Solare termico e integrazione con altre tecnologie
Il solare termico può essere abbinato con particolare vantaggio a:
- pompe di calore
- impianti a biomassa
- scaldacqua a pompa di calore
- sistemi di accumulo.
Queste integrazioni rendono l’impianto ancora più efficiente e ne aumentano la quota di incentivo complessivo.
Perché puntare oggi sul solare termico
Investire nel solare termico oggi significa:
- ridurre sensibilmente i consumi di gas
- abbattere le emissioni di CO₂
- aumentare il valore dell’immobile
- sfruttare incentivi tra i più vantaggiosi degli ultimi anni.
Con il Conto Termico 3.0, la produzione di calore rinnovabile diventa una scelta non solo sostenibile, ma anche economicamente strategica.
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