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Come migliorare l’efficienza e il rendimento della caldaia

Che cos’è il rendimento termico della caldaia

Il rendimento della caldaia è il rapporto tra la potenza nominale e la potenza al focolare. Con il primo termine si indica la potenza massima erogabile dal dispositivo, mentre il secondo è il fabbisogno di energia che la caldaia richiede per raggiungere la sua massima potenza. In genere il rendimento ottimale della maggior parte dei modelli si attesta sul 70- 80%, ma per quelli più moderni a condensazione può giungere persino al 90%. Proprio per rendere più semplice ai consumatori verificare le prestazioni dei dispositivi in fase di acquisto si classificano le caldaie in quattro classi di rendimento in base alla loro potenza nominale. I migliori modelli sono quelli dotati di 4 stelle. Bisogna comunque tenere a mente che per mantenere costante questo valore è necessario assicurare l’efficienza della propria caldaia.

Come migliorare il rendimento della caldaia

Per mantenere efficiente la propria caldaia ed essere certi che il suo rendimento termico rimanga elevato è possibile mettere in atto alcuni accorgimenti. Si tratta di soluzioni semplici ma che al tempo stesso permettono di assicurare prestazioni ottimali e limitare gli sprechi di energia.

Innanzitutto è bene migliorare l’isolamento termico della propria casa, così da evitare che i ponti termici provochino la dispersione del calore verso l’esterno. Coibentare in maniera efficace l’immobile permette di ridurre i consumi ed evitare di sovraccaricare il funzionamento della caldaia.

In secondo luogo è bene considerare con attenzione dove posizionare i termosifoni. Nello specifico si deve evitare di installarli dietro le porte e sotto le finestre per eliminare le dispersioni termiche.

Al tempo stesso:
– le finestre devono restare chiuse quando il riscaldamento è acceso;
– i termosifoni non vanno coperti da mobili oppure tende perché il calore non si trasmetta a questi oggetti invece che all’aria.

Oltre a queste buone regole di base, si consiglia di seguire altri accorgimenti utili per la gestione ottimale dei consumi. Ad esempio:
– la temperatura interna delle stanze deve essere monitorata. È bene impostare un valore limite così che, una volta raggiunto, il riscaldamento si stacchi automaticamente. È preferibile impostare la temperatura interna a 19°C. Si tratta di un valore sufficiente e si riducono i consumi di combustibile della caldaia del 5-10% per ogni grado in meno;
– impostare il funzionamento della caldaia a bassa temperatura e a bassa potenza per il risparmio di energia. Volendo, è possibile aumentare le ore in cui il riscaldamento è acceso;
– il termostato deve essere collocato nell’area più frequentata dell’abitazione e che abbia una temperatura media. In questo modo si evita che le altre stanze siano eccessivamente riscaldate oppure troppo fredde;
– installare le valvole termostatiche per gestire al meglio i termosifoni. In alternativa, si può optare per i termostati modulanti che consentono di rendere maggiormente stabile la temperatura interna dell’abitazione. Infatti riducono il numero di spegnimenti e accensioni della caldaia impostandone il funzionamento a seconda del tempo necessario per raggiungere la temperatura impostata.

Assicurare l’efficienza della caldaia con la revisione

Per garantire l’efficienza della caldaia e le sue prestazioni ottimali è fondamentale assicurare la regolare manutenzione del dispositivo. Da questo punto di vista la revisione annuale (comprensiva della verifica dei fumi) è un appuntamento imprescindibile per accertarsi del mantenimento delle performance. Le regole basilari da seguire sono:
– la revisione deve essere effettuata tra la fine della primavera e i primi mesi dell’estate. In questo modo si ha tutto il tempo di procedere agli interventi necessari nel caso in cui il funzionamento del dispositivo non sia ottimale;
– la revisione deve essere eseguita esclusivamente da personale competente e dotato di tutte le certificazioni in merito.
Si ricorda che questa procedura è di vitale importanza non soltanto per essere certi del buon funzionamento dell’impianto, ma anche per attestarne la sicurezza. Infatti in caso di mancata revisione si è esposti a vari rischi, in particolare a intasamenti dei tubi di scarico dei fumi con conseguente emissione di monossido di carbonio. Inoltre nelle caldaie alimentate a metano, GPL o gas possono verificarsi pericolose fuoriuscite di gas.

Affidati a Baldina per una manutenzione regolare e mantenere l’efficienza e la sicurezza del tuo impianto di riscaldamento.

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