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Condizionatori portatili: pro e contro di questi moderni modelli

I condizionatori portatili sono una novità che è riuscita subito a catalizzare l’attenzione per via delle sue interessanti caratteristiche, e tali modelli sanno effettivamente rivelarsi perfetti per rispondere al meglio a diverse necessità specifiche.

Ormai avere a disposizione un climatizzatore è fondamentale per fronteggiare la calura estiva, anche in considerazione del fatto che l’estate 2018 si preannuncia piuttosto particolare a livello climatico: si verificheranno infatti dei picchi piuttosto evidenti, spaziando da temperature assolutamente afose fino a forti temporali.

Tantissime persone ritengono che il condizionatore portatile sia un’alternativa ottima al tradizionale modello fisso, scopriamo subito dunque su cosa si basa il suo funzionamento.

Il principio di fondo non differisce in maniera rilevante da quello del climatizzatore portatile: un motore frigorifero infatti preleva l’aria da calda, ne abbassa la temperatura e la espelle all’esterno.

Ai modelli portatili sono riconosciuti sia dei pro che dei contro, che possiamo scoprire subito nel dettaglio.

Tra i “pro” è possibile segnalare anzitutto il fatto che questi moderni modelli si possono spostare con facilità, d’altronde sono progettati appositamente in tale ottica, di conseguenza è possibile utilizzarli all’occorrenza nell’uno o nell’altro ambiente interno.

La versatilità di utilizzo è dunque un punto di forza notevole, allo stesso tempo il prezzo è molto vantaggioso essendo mediamente inferiore rispetto a quello dei modelli fissi.[/vc_column_text][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”10″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_single_image image=”17693″ img_size=”full”][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”30″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_column_text]Nel medesimo lasso di tempo la famiglia-tipo italiana spenderà 1.044 euro per la bolletta del gas, cifra che comporta un aumento del +2,1% rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente.

I rincari in questione ammonteranno esattamente a 37 euro annui per quel che riguarda l’elettricità e a 22 euro all’anno per quanto concerne il gas.

Ma a cosa sono dovuti questi aumenti? Secondo l’Autorità, l’incremento dei costi dell’energia elettrica è legato soprattutto alla crescita dei costi di approvvigionamento, mentre sul gas pesa l’aumento dei costi di tale materia prima sul mercato all’ingrosso.

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